Vita Indipendente: il "Modello Progetto di Assistenza Personale Autogestita" pubblicato il 08/10/2019

Dipartimento Lavoro - Sociale. Servizio Programmazione sociale e sistema integrato socio-sanitario

Il "Modello Progetto di Assistenza Personale Autogestita" è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n. DL33/80 del 26 febbraio 2014.

Il Modello si propone di omogeneizzare le richieste di assistenza personale autogestita da parte dei soggetti riconosciuti ai sensi del comma 3, art. 3, della Legge 104/92.

La Legge regionale n. 57/2012 riconosce e sostiene il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità favorendone l'autodeterminazione e il controllo del proprio quotidiano attraverso l'assistenza autogestita con l'assunzione di assistenti personali.

Le Linee guida, approvate dal Consiglio Regionale, con Verbale N. 176/3, del 28 gennaio 2013, hanno espressamente stabilito modalità e tempi per la presentazione delle istanze, nonché i parametri di riferimento da utilizzare per la determinazione del livello di intensità del bisogno assistenziale e relativa quantificazione del finanziamento annuale.

Sulla base degli esiti del primo triennio di applicazione della norma, con delibera di Giunta Regionale n. 759 del 15 dicembre 2017 sono stati introdotti nuovi elementi attuativi inerenti la rideterminazione del livello massimo di finanziamento ammissibile per fascia di livello assistenziale e la suddivisione delle risorse complessive disponibili nei 4 Livelli assistenziali stabiliti dalla stessa norma regionale. Con deliberazione n. 452 del 29 giugno 2018 la Giunta Regionale ha fornito indicazioni sul processo valutativo dei progetti di Vita Indipendente demandato alle Unità di Valutazione Multidimensionale presso i Distretti Sanitari, con particolare riguardo alle persone portatrici di disabilità intellettiva o del neuro sviluppo.

 

- Determinazione Dirigenziale n. DL33/80 del 26 febbraio 2014

- Modello "Progetto di Assistenza Personale Autogestita"

- Vita indipendente - Linee guida